Invito Celebrazione Eucaristica XXIV Giornata Mondiale del Malato

Presidente Uroda Vi invio l’invito alla Celebrazione Eucaristica per la XXIV Giornata Mondiale del Malato presieduta da S. Em. Cardinal Vicario Agostino Vallini che si terrà giovedì 11 febbraio alle ore 16.00 presso la Basilica di San Giovanni in Laterano.

Per coloro che possono venire, ci incontriamo dieci minuti prima direttamente all’ingresso.

È nata la sezione mantovana!

Abbiamo il piacere di comunicare a tutti che dal 13 gennaio 2016 grazie al dott. Rossi e al nostro assistente Nazionale Don Marco Belladelli è nata, anche nella città di Mantova una sezione dell’Unione Cattolica Farmacisti Italiani.

ucfi-mantova

FAMILY DAY 2016

In questi giorni è in corso in Italia un vivace dibattito sulle unioni civili ed in particolare su un aspetto riguardante la possibilità di adozione da parte di coppie dello stesso sesso, denominato “Stepchild-adoption”.

Nell’ambito di questo confronto, in linea con quanto espresso dal Presidente Nazionale DR. Uroda l’UCFI vuole promuovere ed incoraggiare la manifestazione a favore della famiglia, denominata “Family Day”, che si terrà sabato 30 GENNAIO dalle ore 14 presso il Circo Massimo.

L’appuntamento pertanto è alle ore 13,00  davanti AL Nobile Colegio via  in Miranda.

APPELLO URGENTE PER FERMARE LA LEGGE CIRINNA’

Il Disegno di legge sulle “unioni civili”è arrivato in Aula al Senato il 26 Gennaio. Dopo la resistenza di piazza, culturale e politica degli ultimi mesi che culminerà con il Family Day il 30 gennaio p.v. a Roma, occorre ora prepararsi a combattere anche in ginocchio, utilizzando l’arma potentissima della preghiera.
A Roma ci riuniremo venerdì 29 gennaio p.v.  in Santa Maria Maggiore per una veglia di preghiera organizzata dalla Chiesa.
I Farmacisti cattolici sono invitati a partecipare al Family Day a Roma sabato 30 gennaio e se non possono, sono invitati a pregare da soli e/o insieme ad altre persone. Sono utili anche i piccoli sacrifici personali offerti a Dio per fermare la legge Cirinnà e tutto ciò di negativo che essa comporta contro il bene dell’uomo e della famiglia secondo il piano di Dio. La mobilitazione per fermare la legge Cirinnà e tutto ciò che essa comporta non finisce adesso ma deve continuare e ci deve coinvolgere anche in futuro. Si prega chi può di rispondere a questo comunicato per confermare la propria partecipazione rendendo partecipi gli altri delle iniziative di preghiera intraprese.
Dott Piero Uroda Presidente Nazionale dei Farmacisti Cattolici.

Sintesi dell’incontro del 18 gennaio 2016 a Milano sul tema della difesa della vita in farmacia.

Il Prof Don Roberto Valeri, assistente spirituale dei Farmacisti Cattolici di Milano ha introdotto la riunione presentando una riflessione sugli aspetti etici della cosiddetta contraccezione d’emergenza, che in realtà comprende un secondo meccanismo di azione non dichiarato ma di cui non si può non tenere conto e cioè un effetto potenzialmente abortivo. Il magistero della Chiesa viene in aiuto ai farmacisti che si pongono l’interrogativo se è lecito vendere tale pillola o se è invece un dovere fare obiezione di coscienza  cercando di evitare di venderla, con la provvidenziale Dichiarazione della Dottrina della Fede dell’8 settembre 2008 a firma del Cardinale Levada, riportata nel documento preparatorio alla riunione, pubblicato qualche giorno fa su questo sito dal Prof Don Roberto Valeri. È chiaro che l’essere umano concepito ha tutta la dignità completa di una persona che va difesa . È importante considerare anche l’intenzione con la quale si assume la pillola del giorno dopo o del quinto giorno, che è certamente di evitare una sospetta gravidanza indesiderata. Come? Posticipando la data dell’ovulazione oppure nel caso non sia possibile perché il concepimento è già avvenuto impedendo l’annidamento del piccolo embrione, uccidendolo. L’intenzione prevede anche la possibilità di eliminare il nascituro e ciò è moralmente grave.

Alla fine della riflessione etica è intervenuta una nuova farmacista dell’Interland di Milano, che ha posto vari interrogativi etici sulla vendita della Ellaone in una farmacia grossa, dove lavorano diversi farmacisti tutti non obiettori compreso il titolare. Fino a quando la vendita era su ricetta medica si poteva scaricare la responsabilità sul medico prescrittore, ha dichiarato la dottoressa, e sia pure con riluttanza, venderla su ricetta medica , cercando di dare l’informazione corretta sul farmaco, come suggerito da un sacerdote. Adesso però che la pillola è SOP cioè vendibile ai maggiorenni senza ricetta medica, il farmacista si sente investito del carico della responsabilità della vendita di una pillola potenzialmente abortiva e ciò è troppo grave e richiede di valutare la possibilità di poter fare l’obiezione di coscienza.
Mentre l’obiezione di coscienza per un titolare è facile, non lo è per un dipendente quando il titolare è a favore della distribuzione del farmaco potenzialmente abortivo. Come fare a ottenere la possibilità di essere esentati dal vendere la pillola in tale situazione senza correre il rischio di perdere il posto di lavoro?
Al momento si è consigliato di prendere visione degli articoli pubblicati sul sito www.farmacisticattolici.it per quanto riguarda gli aspetti etici e anche delle reviews che  si trovano in Internet per quanto riguarda la parte scientifica del Dott Bruno Mozzanega, Puccetti e altri autori. Questo permette di farsi un quadro e di acquisire delle conoscenze atte a consolidare la propria convinzione di non vendere tale pillola e di poter poi eventualmente essere in grado con sicurezza di chiedere un colloquio col proprio titolare per chiedergli di poter essere esonerati dal venderla.
Al termine della riunione si è ritenuto che la disamina dell’argomento non fosse stata sviscerata in modo esaustivo e pertanto si è deciso di dedicare anche la prossima riunione allo stesso argomento.

In piazza per difendere la famiglia e i diritti dei bambini

domenica 30 gennaio ci sarà il ritorno in piazza a Roma per difendere la famiglia e i diritti dei bambini

L’appuntamento è per sabato 30 gennaio 2016 in piazza San Giovanni a Roma, a partire dalle ore 10.00.
Sarei lieto di essere insieme a molti di voi a questa importante occasione.
Per incontrarci ci potremmo vedere presso la Scala Santa alle 9:30
Vi prego di segnalarmi la vostra disponibilità perchè possa preparare il materiale per chi interviene.
Sarebbe bello avere tutti il camice.
Mi raccomando: VINCETE LA PIGRIZIA!

VISITA DELLA FARMACIA ANTICA DEI FRATI CAPPUCCINI A VENEZIA

Domenica 29 novembre 2015, un gruppo di circa venti farmacisti  UCFI ha partecipato alla visita della Farmacia Antica dei Frati Cappuccini del Convento del SS. Reedentoree, sull’isola della Giudecca a Venezia, visita organizzata dall’ UCFI di Venezia e, in particolare, dal suo presidente dr. Falcon, che è anche vicepresidente nazionale.
Ci ha ffatto da guida la dr.ssa Paola De Bei, curatrice dell’ esposizione ” La Prattica dell’Infermiero ”.
Quatttro i punti principali visitati: La Farmacia Antica, il Convento, l’esposizione installata nel Coretto dei Laici, la Chiesa del Redentore.
I Frati Cappuccini erano presenti alla Giudecca (anticamente Zudeca) dal 1522 nell’eremitorio di Santa Maria degli Angeli: nel 1563 costruirono nello stesso luogo una piccola chiesa con lo stesso nome.
Nel 1577, finita la terribile epidemia di peste, il Senato della Serenissima deliberò di costruire per ringraziamento, in Tempio Votivo dedicato al Redentore e il Doge decse”…che la chiesa sia fabricata sul luogo dell Zudeca presso li Capucini…”. Per la scelta dellì architetto fu indetto un concorso, vinto da Andrea Palladio.
La visita alla Farmacia Antica può dividersi in tre punti:

  • l’ esposizione ” La Prattica dell’ Infermiero ” nel Coretto dei Laici
  • la Farmacia Antica , vera e propria, in funzione fino al 1843
  • il Giardino dei Semplici, che si affaccia sulla Laguna Sud, di fronte alle isole di San Clemente e di Sacca Sessola.

La Farmacia era anche infermeria. Gli speziali/infermieri erano chiamati ” Prattici ” e prestavano anche assistenza e soccorso alla popolazione indigente.
Questo aspetto dell’ infermiere/speziere è il tema dell’ esposizione installata nel Coretto dei Laici.
Il servizio di infermeria durò fino al 1950 circa.
IL giardino dei semplici , hortus conclusus situato tra terra e mare , dà l’ impressione di un luogo acronico tra terra , acqua, aria e luce.
Nella Chiesa del Redentore, Andrea Palladio, con un sapiente e ispirato gioco di sezioni auree, riesce a creare una splendida, sublime armonia, una Divina Armoni.

100 DOMANDE ALLA CHIESA PER VIVERE LA SPERANZA

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Pubblichiamo “Come ai giorni di Noè”. Il libro di Don Marco Belladelli che risponde a 100 domande, che gli sono state poste sui “temi caldi” della spiritualità, della fede e della medicina.

Leggi il libro >