Giornata Mondiale del Farmacista: UCFI richiama il valore della professione nella Sanità di prossimità
In occasione della Giornata Mondiale del Farmacista, l’Unione Cattolica Farmacisti Italiani desidera richiamare l’attenzione sul valore di una professione che oggi si trova al centro di una trasformazione profonda, strettamente legata all’evoluzione del nostro Sistema Sanitario.
Il farmacista non è più soltanto il professionista a cui il cittadino si rivolge per il farmaco, ma rappresenta sempre di più un punto di riferimento essenziale nella Sanità di prossimità. È una figura presente, accessibile, capace di accompagnare le persone nei percorsi di prevenzione, di sostenere l’aderenza terapeutica, di orientare verso scelte di vita più consapevoli e di contribuire, con competenza ed empatia, alla presa in carico dei bisogni di salute.
«La Giornata Mondiale del Farmacista è un’ottima occasione per guardare con lucidità a una professione che sta attraversando una profonda trasformazione», sottolinea Silvia Izzo, Presidente Nazionale UCFI. «Il farmacista oggi è chiamato a svolgere un ruolo decisivo nella Sanità di prossimità, in un rapporto sempre più stretto con il cittadino e con le altre figure sanitarie del territorio».
Questa responsabilità richiede una crescente integrazione tra professionisti, una formazione continua e un pieno riconoscimento del valore del servizio svolto, non solo dal punto di vista professionale, ma anche economico e sociale.
Come UCFI, riteniamo fondamentale custodire e promuovere una visione della professione farmaceutica capace di unire competenza scientifica, attenzione alla persona e responsabilità etica. Il farmacista cattolico, in particolare, è chiamato a vivere il proprio servizio quotidiano come occasione concreta di prossimità, ascolto e cura.
La Presidente Izzo richiama inoltre una preoccupazione significativa per il futuro della professione: negli ultimi anni si registra una diminuzione degli iscritti alle facoltà farmaceutiche, con il rischio di una progressiva carenza di laureati abilitati.
«Investire sui farmacisti significa investire sulla salute delle persone e sulla qualità della Sanità nel suo complesso», evidenzia Silvia Izzo. «Per questo è necessario sostenere la professione, renderla attrattiva per i giovani e riconoscerne pienamente il ruolo».
In questa giornata, l’UCFI esprime gratitudine a tutti i farmacisti che ogni giorno svolgono il proprio lavoro con dedizione, competenza e senso di responsabilità, contribuendo in modo concreto al bene delle persone e delle comunità.
A tutti i farmacisti va il nostro grazie e il nostro incoraggiamento.




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