FarmacistaPiù 2026: Silvia Izzo, il valore del farmacista al servizio dei più fragili

Competenza professionale, solidarietà e attenzione alla dignità della persona: sono i temi al centro dell’intervento della Presidente nazionale UCFI, Silvia Izzo, a FarmacistaPiù 2026, svoltosi a Roma il 4 e 5 novembre.

Nel convegno dedicato alla professione farmaceutica nel Terzo Settore, la Presidente ha illustrato il contributo dei farmacisti all’assistenza territoriale. La corretta conservazione e dispensazione dei medicinali, l’educazione all’aderenza terapeutica e la farmacovigilanza sono competenze preziose anche nei percorsi di sostegno alle persone in condizioni di fragilità.

A testimoniare questo impegno sono tre esperienze concrete. A Mantova, il servizio UCFI con la Caritas diocesana affianca l’accoglienza degli operatori alla consulenza del farmacista e ha raggiunto 250 persone nel 2025. A Roma, il Poliambulatorio Caritas di via Marsala integra il servizio farmaceutico in un percorso coordinato di accoglienza, visita e cura, grazie alla collaborazione tra medici, farmacisti e infermieri volontari. A Napoli, la Farmacia Solidale diocesana, attiva dal 2015 nel Rione Sanità, unisce la dispensazione su prescrizione medica a una gestione informatizzata e alla tracciabilità dei medicinali.

Dall’intervento emerge anche la necessità di sostenere il volontariato farmaceutico con tutele legali chiare, disposizioni che favoriscano la dispensazione caritatevole e il riconoscimento delle ore di volontariato nella formazione continua.

Il messaggio conclusivo richiama la missione cristiana dell’UCFI: quando la competenza professionale incontra la carità organizzata, il servizio alla salute diventa anche tutela della dignità umana. Ascolto, accoglienza senza pregiudizi e apertura al prossimo esprimono così una professione vissuta al servizio della persona.

Per approfondire, apri la presentazione originale di Silvia Izzo:

Apri il PDF dell’intervento a FarmacistaPiù 2026

 

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