Assemblea Nazionale UCFI 2026: un nuovo appuntamento di incontro e confronto 17 / 18 gennaio 2026
Sabato pomeriggio, 17 gennaio 2026, abbiamo vissuto un’esperienza straordinaria insieme a mons. Tiziano Ghirelli: un percorso tra storia, fede e arte, da lui stesso definito una visita “sartoriale”, costruita sul momento in base al gruppo dei partecipanti.
L’Associazione Nazionale UCFI, con farmacisti provenienti da tutta Italia — riuniti a Roma per l’Assemblea Nazionale — ha avuto il privilegio di partecipare a questa visita guidata alle Tombe Vaticane. Con noi erano presenti familiari, amici, esponenti del Consiglio dell’Ordine dei Farmacisti di Roma e rappresentanti delle associazioni Futurfarma e Mondo Farmacia. Un appuntamento molto atteso e sentito da tutti i soci.
Mons. Ghirelli ha introdotto il percorso ripercorrendo le origini della Basilica di San Pietro e la storia degli scavi che portarono al ritrovamento dei resti attribuiti all’Apostolo Pietro. Dopo il raduno dei partecipanti nell’atrio antistante la Basilica, siamo scesi nei sotterranei, cuore della memoria cristiana, dove si trovano le tombe di diversi Pontefici e i resti dell’antica basilica costantiniana.
Particolarmente affascinante è stato il racconto delle scoperte archeologiche compiute tra il 1939 e il 1950, quando — su autorizzazione di Papa Pio XII — vennero alla luce le ossa ritenute appartenere a San Pietro, martirizzato nel Circo di Nerone e sepolto nelle vicinanze. Mons. Ghirelli ha illustrato anche le discussioni sorte nel mondo accademico riguardo all’autenticità dei resti: divergenze tra gli archeologi, tra cui Margherita Guarducci, che identificò le ossa grazie al graffito Petros Eni (“Pietro è qui”), e la prudenza della Corte Vaticana, che, pur riconoscendone il valore archeologico, mantenne un margine di incertezza. Non a caso, sul reliquiario compare la dicitura Ex ossibus quae… esse putantur (“si ritiene che siano”), a ricordare che, pur senza una certezza scientifica assoluta, la Chiesa riconosce quei resti come appartenenti all’Apostolo.
Mons. Ghirelli ha poi approfondito il tema del martirio di San Pietro e il motivo per cui avvenne proprio nell’area dove oggi sorge la Basilica, distinguendolo da quello di San Paolo che — essendo cittadino romano — subì la decapitazione. Un momento particolarmente toccante è stata la riflessione sulla “coda di paglia”, immagine evocata per descrivere il tradimento dei cristiani che consegnarono Pietro e Paolo ai Romani, pentendosene poi amaramente, come Giuda, temendo che il loro errore venisse scoperto e usato contro di loro.
La visita si è conclusa con un’intensa meditazione artistico-spirituale davanti alla Pietà di Michelangelo. Mons. Ghirelli ha sottolineato la giovinezza del volto di Maria, richiamando i celebri versi della preghiera che Dante affida a San Bernardo nel Paradiso, in cui chiede alla Vergine di concedere a Dante la grazia della visione divina: «Vergine Madre, figlia del tuo Figlio…», un richiamo potente al cammino che supera la ragione e la teologia per giungere alla contemplazione dell’Empireo.
Al termine del percorso, abbiamo partecipato alla Messa prefestiva delle ore 18 presso la Cattedra di San Pietro, presieduta da mons. Ghirelli.
È stata un’occasione preziosa, capace di unire preghiera, cultura e bellezza in uno dei luoghi più significativi della Cristianità. Un’esperienza che rimarrà nel cuore di tutti i partecipanti.
Articolo di Iaria Raffaele e Francesco Scarpino
Programma di domenica 18 gennaio
• Ore 9.30 – 11.30: Assemblea Nazionale presso la Domus Romana Sacerdotalis,
via Traspontina 18 – Roma, con il seguente ordine del giorno:
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Approvazione delle modifiche allo Statuto
-
Confronto sul futuro assetto associativo, in vista dell’assemblea elettiva di maggio 2026
• Ore 12.00: S. Messa nella cappella della Domus Romana Sacerdotalis
• Ore 13.00: pranzo e saluti





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