GIUBILEO DELLA SPERANZA: UN ABBRACCIO CHE DA NAPOLI RAGGIUNGE IL MONDO

Farmacisti cattolici e Forum Socio-Sanitario insieme per una giornata di testimonianze, solidarietà e fede

Si è svolto ieri un evento intenso e carico di luce: il Giubileo della Speranza, che ha riunito a Napoli i Farmacisti cattolici, il Forum Socio-Sanitario e più di 200 rappresentanti del mondo della salute e del volontariato. Presenti anche il Presidente Nazionale dei Farmacisti Cattolici Giuseppe Fattori, il Presidente Medici Cattolici di Napoli Carlo Ruosi e il Presidente del Forum delle Associazioni Socio-Sanitarie Aldo Bova. Una giornata di incontro e di comunione, coordinata dalla dr.ssa Bianca Iengo, Presidente Farmacisti Cattolici sezione Napoli e Farmacia Solidale Gocce di Carità, nata dal desiderio di mettere al centro la dignità dell’uomo, la cura, e quella rete di solidarietà che silenziosamente unisce popoli lontani.

La sala dell’ipogeo della Basilica, alla presenza del Card. Crescenzio Sepe, si è riempita di voci, racconti e volti provenienti da diverse parti dell’Italia e del mondo. Ucraina, Senegal, Etiopia, Libano: Paesi segnati da ferite e difficoltà, ma anche da una straordinaria capacità di rialzarsi grazie al sostegno fraterno. Le testimonianze condivise hanno mostrato come piccoli gesti—una medicina, una visita, una presenza—possano trasformarsi in ponti di speranza.
È stato commovente ascoltare come iniziative nate proprio a Napoli, nel cuore del Mediterraneo, abbiano raggiunto persone lontane migliaia di chilometri, portando cure, aiuto e soprattutto vicinanza umana.

Il momento forse più profondo è stato l’incontro liturgico, con l’ingresso attraverso la “porta giubilare” della Basilica e la Celebrazione Eucaristica, durante la quale il Vescovo, Mons. Gaetano Castello, ha offerto un’omelia intensa e vibrante, centrata sulla Solennità di Cristo Re dell’Universo. Le sue parole hanno accompagnato i presenti in una riflessione non solo teologica, ma esistenziale: Cristo, Re che serve e non domina, diventa modello e misura del nostro agire quotidiano, specialmente per chi opera nel mondo della salute.

Il Vescovo ha richiamato con forza l’immagine della “porta giubilare”, ricordando che non è solo una soglia fisica da attraversare, ma anche un simbolo interiore:
una porta che ognuno è chiamato ad aprire dentro di sé per lasciarsi raggiungere dalla misericordia e per divenire, a propria volta, strumento di misericordia per gli altri.

In un tempo segnato da guerre, povertà e solitudini, il Giubileo della Speranza ha mostrato come la solidarietà non sia un concetto astratto, ma una realtà concreta che nasce dal cuore di comunità vive.
I farmacisti cattolici, insieme al Forum Socio-Sanitario, hanno rinnovato il loro impegno: essere professionisti competenti, cittadini attenti e cristiani capaci di farsi prossimi, soprattutto dove la fragilità umana si manifesta con maggior forza.

L’evento si è concluso in un clima di gratitudine, di condivisione e di festa, con uno sguardo rivolto al futuro, nella convinzione che la speranza non è solo qualcosa da custodire, ma soprattutto da donare.

Bianca Iengo

 

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