NOBILE COLLEGIO

Carissimi colleghi,
nel percorso annuale della nostra Associazione abbiamo sempre riscontrato di condividere gli stessi valori con gli amici del Nobile Collegio.

A questo proposito, è stata creata una ODV( Organizzazione di Volontariato), finanziata con la sottoscrizione del 5 per mille nella dichiarazione dei redditi per riuscire ad avere disponibilità di fondi per il mantenimento del complesso monumentale del Nobile Collegio che richiede continui onerosi interventi.

Il codice IBAN da indicare al commercialista nella compilazione della dichiarazione dei redditi è: IT31U0538705006000000002397.

Scusate, ma è una forma di sostegno che dobbiamo condividere.
Grazie infinite,

Un caro affettuoso saluto,
Giuseppe Fattori

Sarà ricordato come un grande riformatore

Travolti dall’emozione, universalmente diffusa, generata dalla notizia della morte di Papa Francesco, che in queste ore sta facendo il giro del mondo, proviamo anche noi a mettere insieme alcuni pensieri sulla sua persona e sul suo pontificato. Prima di tutto non va dimenticata la particolare congiuntura che ha determinato la sua elezione dodici anni fa, e cioè le dimissioni di Benedetto XVI, un evento a suo modo ancor più eccezionale e improbabile di quanto lo sia la stessa morte, nella sua dimensione naturale. Ricordo ancora lo smarrimento di quei giorni, insieme alle molte domande su che cosa avesse determinato una tale decisione in Papa Ratzinger. Nell’omelia della S. Messa che precedette il Conclave del 2013, il Cardinal Angelo Sodano, allora decano del Sacro Collegio dei Cardinali, evocò la figura del Buon Pastore, come profilo del futuro Pontefice: ”L’atteggiamento fondamentale di ogni buon Pastore è dunque dare la vita per le sue pecore (cfr. Gv 10,15). Questo vale soprattutto per il Successore di Pietro, Pastore della Chiesa universale. Perché quanto più alto e più universale è l’ufficio pastorale, tanto più grande deve essere la carità del Pastore”. Per superare lo shock delle dimissioni del Pontefice, la Chiesa si affidò al Cardinal Jorge Bergoglio, che già nella scelta del nome, Papa Francesco, manifestò fin da subito la sua volontà di cambiare le cose. In questi anni ci sono state tante “prime volte” per molte situazioni del tutto nuove, rispetto al clichè abituale, a cui ci si è adeguati tutto sommato senza particolari patemi d’animo, se si esclude il clamore dei media che alla fine lascia il tempo che trova. Era la prima volta di un Papa latinoamericano, per di più gesuita, scelto “dalla fine del mondo”, che appena eletto al balcone di S. Pietro chiese la benedizione del popolo e decise di vivere a Santa Marta e non nel Palazzo Apostolico. Nei suoi viaggi nazionali e internazionali ha scelto mete improbabili, a cominciare dal primo sorprendente viaggio a Lampedusa per denunciare la tragedia dei migranti, e poi in Svezia per i 500 anni della riforma protestante, in l’Iraq, paese martoriato da oltre trent’anni di guerra, in Mongolia, una periferia della Chiesa dove ci sono soltanto qualche migliaia di cattolici, e per finire con un viaggio estenuate come quello del Settembre scorso a Singapore, Indonesia, Timor est e Papua Nuova Guinea. E’ stato anche il primo ad inaugurare un Anno Santo, quello straordinario della Misericordia del 2016, aprendo la Porta Santa a Bangui, in Centr’Africa e non in San Pietro. Del resto, la misericordia è stata il vero filo conduttore di tutto il suo Pontificato, a cominciare dalla insistenza con cui ha sollecitato il dovere di assistere e sostenere i migranti, alla condanna della cultura dello scarto, nella quale sono comprese tutte le forme di povertà e di marginalità che contraddistinguono le società dei nostri giorni, per finire con l’ultima visita al carcere romano di Regina Coeli” di giovedì scorso. Nella “Evangelii gaudium” il documento programmatico del suo ministero apostolico dice: “La Chiesa “in uscita” è la comunità di discepoli missionari che … vive un desiderio inesauribile di offrire misericordia, frutto dell’aver sperimentato l’infinita misericordia del Padre e la sua forza diffusiva” (n.24). Cominciando dalla riforma della Curia Romana, nel suo zelo di buon pastore in questi dodici anni Papa Francesco ha avviato tanti processi innovativi dentro e fuori la Chiesa, di cui in questo momento è difficile elencarli tutti, senza dimenticarne qualcuno, come pure penso sia altrettanto arduo per chiunque individuare quali avranno un loro concreto sviluppo e quali no. Grati per la indefessa dedizione con cui ha perseguito il bene della Chiesa e per l’impegno profuso a favore della pacifica convivenza tra i popoli, lo affidiamo al Giudice celeste che non mancherà di accoglierlo, come si conviene, tra i misericordiosi: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi” (Mt 25,34-36).

di Marco Belladelli
Coordinatore della Pontificia Commissione per le attività del settore sanitario delle Persone Giuridiche Pubbliche della Chiesa

 

stand UCFI a Cosmofarma Exhibition 2025

Particolarmente importante quest’anno è stata la presenza dello stand UCFI a Cosmofarma Exhibition 2025 nelle date 11-12-13 aprile a Bologna, in quanto visitato anche da colleghi stranieri – provenienti da Barcellona e da Sofia – con i quali il dialogo è stato estremamente interessante. Pure i colleghi italiani passati allo stand, sia quelli già iscritti alla nostra associazione sia quelli semplicemente desiderosi di conoscerne le finalità, hanno sostato in conversazione e illustrato la situazione delle farmacie un po’ di tutta la nazione, da Milano a Cosenza, da Vercelli a Roseto degli Abruzzi, da Biella a Massa Carrara, da Genova a Perugia, da Modena a Tivoli, da Venezia a Messina. L’organizzazione della S.Messa prefestiva della domenica delle Palme ha coinvolto i partecipanti con la benedizione e distribuzione dei rametti d’ulivo preparati con tanto entusiasmo dai bambini della parrocchia del sacerdote orionino celebrante – proveniente dalla diocesi di Bologna – guidati dalle loro catechiste, cosa che ha reso i rametti ancor più preziosi. Con la sua parola dolce e paterna, don Erasmo nell’omelia ci ha presentato le virtù dell’umiltà attraverso le parole del santo don Orione: “Come vorrei essere l’asinello di Gesù!’ e della carità attraverso l’esempio di San Giuseppe Moscati, e ci ha incoraggiati ad essere professionisti che donano il sorriso mentre consegnano una medicina perché noi amiamo chi ci sta di fronte e desideriamo annunciare anche così il Vangelo “accendendo qualche piccola fiammella perché tutto si illumini”. Veramente il migliore augurio per la Pasqua ormai imminente!

Cristiana Bodria

PELLEGRINAGGIO GIUBILARE DEI FARMACISTI LOMBARDI DOMENICA 29 GIUGNO 2025

Organizzazione a cura dell’Unione Cattolica Farmacisti Italiani Sezione di Milano (UCFi)

PROGRAMMA

  •  ore 10,15 ritrovo ai piedi della Scala Santa e recita del S. Rosario mentre si sale la Scala Santa (349 gradini) con meditazioni preparate dall’UCFI; alla fine sosta nella Cappella del Miracolo
  •  ore 11,00 Santa Messa officiata da Don Dott Roberto Valeri assistente spirituale dell’UCFI Sezione di Milano nella grande Cappella delle Confessioni; segue momento di riflessione spirituale e visita alla Basilica Romana il santuario vero e proprio
  • Pausa Pranzo presso il Ristorante Lido a Imbersago, via Adda 33, ove è possibile visitare il Traghetto di Leonardo a mano (€ 40,00) indispensabile la prenotazione; oppure pranzo al sacco lungo l’alzaia del fiume
  • ore 15,00 circa Via Crucis nel bosco e termine del pellegrinaggio

ISCRIZIONE e PRENOTAZIONE PRANZO

La partecipazione è subordinata all’iscrizione mandando nome e cognome , numero di telefono e mail a Piercarlo Villa o a Marco Luigi Rivera precisando se si vuole partecipare al Pranzo presso il Ristorante Lido (prezzo € 40,00):
Piercarlo Villa: tel 3934112596 moderna.villa@gmail.com
Marco Luigi Rivera: tel 3339154274 marcoluigi.rivera@virgilio.it
Per la partecipazione al pranzo si prega di prenotare entro il 30 maggio p.v.
È possibile partecipare anche solo al mattino o solo al pomeriggio.

CONDIZIONI PER RICEVERE L’INDULGENZA PLENARIA

  • Pellegrinaggio a una Chiesa Giubilare
  • Confessione sacramentale negli otto giorni
  • Comunione eucaristica negli 8 giorni
  • Professione di fede: recita del CREDO
  • Preghiera secondo le intenzioni del Papa
  • Esclusione di qualsiasi affetto al peccato

ORARI CONFESSIONI

dalle 6,30 alle 11,15 e dalle 14,30 alle 17,00

Chi non può salire la scala o camminare nel bosco potrà partecipare alle funzioni che si tengono in Basilica.
I parcheggi si trovano in basso alla base della scala che in alto presso la Basilica.

UCFI AL GIUBILEO DEGLI AMMALATI E DEGLI OPERATORI SANITARI

L’Unione Cattolica Farmacisti Italiani ha partecipato a Roma il 5 aprile scorso all’incontro della FIPC (Federazione Internazionale dei Farmacisti Cattolici) , guidato dall’Assistente Spirituale FIPC Pierre Welsch, sacerdote belga.
Ai colleghi portavoce dei diversi Paesi, ciascuno caratterizzato da una formazione e da una sensibilità peculiari, è stato chiesto di rispondere all’appello del Giubileo della Speranza, esprimendo un proprio motivo di speranza, già realizzata o da realizzarsi nel futuro.
La riunione si è conclusa con una prestigiosa cena nella splendida cornice dell’antico palazzo Domus Internationalis “Paulus VI”.
Il 5 aprile scorso l’Unione Cattolica Farmacisti Italiani ha partecipato a Roma, con una rappresentanza di 7 colleghi ( tra cui il Presidente Nazionale, la Segretaria e due Consiglieri), all’incontro della FIPC ( Federazione Internazionale dei Farmacisti Cattolici), guidato dall’Assistente Spirituale FIPC Pierre Welsch, sacerdote belga. Erano presenti colleghi di Malesia, Portogallo, Belgio, Germania, Polonia, Camerun. Il Presidente dell’UCFI Dr. Giuseppe Fattori, nel Giubileo della Speranza, ha ricordato che il Farmacista coltiva la speranza di risolvere i problemi a volte molto complessi di persone che sono povere e prive di medicinali.
Domenica 6 aprile in Piazza San Pietro abbiamo partecipato, insieme ad altri operatori sanitari, alla Santa Messa per il Giubileo degli Ammalati e del Mondo della Sanità, alcuni di noi nel settore dei posti riservati di fianco all’altare. Eravamo felici di essere presenti all’evento così importante, pur con il rammarico della mancanza del Santo Padre alla celebrazione e nella preoccupazione della Sua salute.
Verso il termine della funzione, però, è partito un applauso scrosciante, che ci segnalava che era in qualche modo tra noi Chi solo poteva essere il destinatario di un entusiasmo così caloroso: il Papa. Spinto tra due ali di fedeli pieni di gioia avanzava sulla carrozzina sotto il sole che a quell’ora era ormai scottante e successivamente veniva sollevato sulle rampe inclinate per raggiungere il celebrante, sostando anche per un saluto collettivo a noi commossi e festanti. Ha colpito profondamente il coraggio e la generosità che ha avuto nello scegliere di arrivare per la benedizione finale in un orario caldo attraverso un percorso reso stretto dalle persone che si accalcavano per salutarlo, quando, essendo ancora ossigenato tramite bombola e cannule nasali, avrebbe potuto preferire altra forma di presenza più a distanza o almeno un percorso non così affollato e quasi
soffocante. Un segno eloquente e grandioso per il Giubileo del Malato, al di là di ogni parola pronunciata!

Cristiana Bodria
Consigliere Nazionale UCFI

Giubileo degli ammalati 2025

Domenica  6 aprile, quinta domenica di Quaresima, l’arcivescovo Rino Fisichella presiede come delegato di Papa Francesco ancora convalescente la Messa in piazza San Pietro in occasione del Giubileo degli ammalati e del mondo della sanità.
Il Papa ha la cannula nasale d’ossigeno eppure si è fatto portare in mezzo ai fedeli , un dono grande.
Anche noi eravamo presenti.

Convegno delle Federazioni e dei Consigli Nazionali dei Professionisti della salute

MANY WORLDS ONE HEALTH
sabato 5 aprile 2025, dalle 15:00 alle 18:00

Moderatori

  • Gianni Cervellera, Collaboratore Uffizio Nazionale per la pastorale della salute, CEI
  • Giornalista Rai

Interviene

  • Andrea Farinet, presidente della Fondazione Pubblicità Progresso

Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna, Presidente della Cei

Relatori principali:

  • Hans Henri P. Kluge, World Health Organization, Regional Director for Europe
  • Michael G. Marmot, Direttore dell’International Institute for Society and Health di Londra. Presidente della Commission on Social Determinants of Health della World Health Organization
  • Romano Marabelli, advisor della Direzione Generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità Animale, World Organisation for Animal Health

Presentazione e approvazione della Carta Valoriale delle Federazioni e dei Consigli Nazionali dei Professionisti della salute
Alle 18:30 passaggio della porta Santa della basilica di San Giovanni in Laterano

Giubileo dei malati e della sanità 2025 Eventi del 5 e 6 aprile 2025

Nell’ambito degli eventi dell’Anno Giubilare, nei giorni 5 e 6 aprile 2025, si celebrerà in Roma e in Vaticano il “Giubileo dei malati e della sanità”.
Il giorno 5 aprile p.v., presso l’Aula Magna della Pontificia Università Lateranense in Roma, dalle ore 15 alle ore 18, è previsto il convegno internazionale MANY WORLDS ONE HEALTH, di cui si allegano il programma provvisorio (all. 1) e la locandina (all. 2).
Durante il convegno sarà presentata la Carta Valoriale comune e alle ore 18.30 è previsto il passaggio riservato della Porta Santa della Basilica di San Giovanni in Laterano.

Come richiesto dall’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.), le Federazioni degli Ordini delle professioni sanitarie sono invitate a promuovere presso i propri iscritti la partecipazione agli eventi in programma mediante l’iscrizione personale al link.
Il giorno 6 aprile p.v., utilizzando lo stesso link, sarà poi possibile registrare la propria presenza anche alla Santa Messa Giubilare prevista in piazza San Pietro alle ore 10.30 presieduta da Mons. Salvatore Fisichella, Pro-Prefetto della Sezione per le questioni fondamentali dell’evangelizzazione nel mondo del Dicastero per l’Evangelizzazione e delegato del Santo Padre Francesco.
In quella occasione, la Santa Sede ha fatto pervenire la richiesta di invitare i partecipanti professionisti sanitari a indossare o portare con sé o il camice e il caduceo, la divisa o qualche elemento identificativo del proprio Ordine professionale.
Per la buona riuscita degli eventi del 5 e 6 aprile, Vi rivolgo l’invito ad attivarVi per coinvolgere i Vostri iscritti che assicurino la loro presenza all’evento con l’indicazione di indossare il camice, avendo cura di trasmettere il predetto link che consentirà l’accesso alle iniziative.

EVENTI NELLE PIAZZE
Il giorno 5 aprile, dalle 8 alle 16, in collaborazione con il Dicastero per l’Evangelizzazione, il Comune di Roma ha inoltre concesso l’uso di 4 piazze cittadine per svolgere attività di educazione sanitaria e per erogare prestazioni gratuite ad opera di nostri professionisti. In particolare, Piazza della Chiesa Nuova e Piazza di San Salvatore in Lauro, saranno a disposizione delle Federazioni degli Ordini delle professioni sanitarie, avendo Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) come Ente capofila.
Si allega locandina “Piazze della Prevenzione” (all. 3) e si precisa che analoga attività si svolgerà anche in Piazza di San Giovanni in Laterano, a cura di Fratres, e in Piazza di Spagna, a cura del Ministero della Salute.
Per il coordinamento di tali eventi, sono stati incaricati quali rappresentanti della Federazione:
– il Dott. Giuseppe Guaglianone, Presidente Ordine Farmacisti Roma, per gli eventi delle Piazze in programma del 5 aprile p.v.;
– il Dott. Federico Realdon, Presidente Ordine Farmacisti Verona, per il Convegno del 5 aprile p.v.;
con l’assistenza degli uffici federali, che sono a disposizione per ogni utile supporto all’indirizzo di posta elettronica posta@fofi.it.
Vi invitiamo, pertanto, ad avviare le interlocuzioni e di indicarci quanto prima l’eventuale adesione a questo tipo di iniziativa, specificando: quantità e tipologia del personale volontario coinvolto; attività/prestazioni erogabili; strumentazioni e arredi già in vostra dotazione, targhe di mezzi da autorizzare per il carico/scarico, eventuali materiali/servizi da richiedere per una buona riuscita dell’iniziativa.

UCFI a Cosmofarma – Fiera di Bologna 11-13 aprile 2025

L’amico e collega Dott.Stefano Cevolani, Presidente della sezione Emilia Romagna della Unione Cattolica Farmacisti Italiani, comunica che l’UCFI sarà presente a Cosmofarma , Fiera di Bologna 11-13 aprile , nel Padiglione 30, corridoio F, stand numero 73.

Per informazioni circa le credenziali di accesso consultare il sito www.cosmofarma.com