Iniziativa Ucfi, il 19 gennaio passaggio della Porta Santa e messa nelle Grotte vaticane

L’ingresso nell’Anno giubilare ha indotto l’Ucfi, l’Unione cattolica dei farmacisti italiani presieduta da Giuseppe Fattori (nella foto), ad approfittare del suo appuntamento statutario annuale, ovvero l’assemblea nazionale (in calendario a Roma sabato 18 gennaio), per trasformarlo in una preziosa occasione per celebrare il Pellegrinaggio giubilare, programmando per il giorno successivo il passaggio della Porta Santa di S. Pietro e la celebrazione della Santa Messa nelle Grotte vaticane.
Per chi volesse aderire all’iniziativa, l‘appuntamento è fissato alle ore 9 del 19 gennaio davanti al n. 10 di via della Conciliazione, sede dell’Unione dei Farmacisti cattolici, con preghiera della massima puntualità. Per ovvie ragioni organizzative, chi fosse interessato a partecipare deve notificare la propria adesione inviando una mail a
ucfi.roma@libero.it entro mercoledì 15 gennaio.
“Il passaggio della soglia della Porta Santa aperta dal Sommo Pontefice per dare l’inizio ufficiale all’anno giubilare” tiene a ricordare Fattori “ha per noi cattolici un fortissimo significato simbolico: varcarla richiama il testo evangelico, più esattamente il capitolo 10 del vangelo secondo Giovanni, dove Gesù dice: Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il gesto esprime dunque la decisione di seguire e di lasciarsi guidare dal Buon Pastore, Gesù. Ma la Porta è anche il passaggio che introduce all’interno della chiesa, che per la comunità cristiana non è solo lo spazio del sacro, ma anche il luogo dell’incontro e del dialogo, della riconciliazione e della pace, il luogo che attende la visita di ogni pellegrino per accoglierlo e ristorarlo”.
“L’Ucfi ritiene che vivere questa esperienza a Roma insieme ai colleghi sia un evento che acquista un significato speciale, anche per il rimando alla memoria di S. Pietro e di S. Paolo, apostoli martirizzati nella nostra città il cui esempio è a un tempo fondamento e riferimento per la Chiesa universale. Per questo” conclude Fattori “abbiamo ritenuto di proporre questa opportunità a tutti i colleghi desiderosi di viverla. Nell’auspicio che
possano essere quanti più possibile e che abbiano così modo di condividere, in una dimensione resa ancora più preziosa dal valore della collegialità, un’esperienza importante e sicuramente capace di parlare al cuore di ognuno”.

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